• Racconti e Fiabe

    Lu Vèspiru sicilianu.

    Si cunta e s’arriccunta ca a tempi ca cci fôru ‘n Sicilia li Francisi; sti Francisi si misiru a fari tanti angarii ca nuddu nni putía cchiù. ‘Nta di l’àutri misiru la liggi, ca di li donni siciliani cu’ si maritava s’avia a curcari la prima sira cu un Francisi e poi ddoppu cu lu maritu; figuràmunni ca si era una ricca, si cci curcava un capitanu francisi; si era di la mastranza si cci curcava un sargenti o puru un capurali; si era una povira si cci curcava un surdatu. Ora sti cosi eranu di addiggirìrisi? Mancu pri sonnu! e tantu cchiù ca sti Francisi eranu patruna di tutti…

  • Cucina Siciliana

    Il cannolo, che goduria!

    Il cannolo è il dolce tradizionale per eccellenza della tradizione culinaria siciliana, riconosciuto e inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T). E’ composto da una cialda croccante fritta nello strutto, detta scorza, ripiena di crema di ricotta di pecora, cioccolato e frutta candita (tradizionalmente zucca candita, spesso sostituita da altri tipi di frutta candita, come le ciliege, le scorze di arancia o di altri agrumi o i pistacchi tritati). ORIGINE DEL NOME E DELLA RICETTA Nato originariamente come dolce di carnevale, col tempo, grazie alla sua diffusione, ha perso il suo carattere di occasionalità. Viene descritto per la prima volta dal duca Alberto Denti di Pirajno nel suo…

  • Da vedere

    Cattedrale di Sant’Agata, gioiello del barocco catanese

    La Cattedrale di Catania è dedicata alla vergine e martire Sant’Agata, patrona della città. Esso si trova nel centro storico della città, nel lato sud – est di Piazza del Duomo. CENNI STORICI La chiesa è stata più volte distrutta e riedificata dopo le diverse eruzioni vulcaniche e i vari terremoti che si sono susseguiti nel tempo. La prima struttura risale al periodo 1086 – 1094 e viene realizzata, per volere di re Ruggero d’Altavilla, sulle rovine delle Terme Achilliane (II secolo d.C.). Accanto al prospetto meridionale viene edificato il monastero dell’ordine benedettino. Nel 1693 il terremoto che colpisce la Val di Noto la distrugge quasi del tutto lasciando in…

  • Da vedere

    Petralia Soprana, Borgo dei Borghi 2018

    Carissimi amici, sicuramente avrete saputo che, per la quarta volta, a vincere il titolo nazionale di Borgo dei Borghi 2018, è stato un borgo siciliano ovvero Petralia Soprana, piccolo comune in Provincia di Palermo che fa parte del Parco delle Madonie. Il suo territorio è percorso dal fiume Salso e ricoperto da boschi e dalla famosa Macchia Mediterranea. Già conosciuta come Petra fin dal 254 a.C. , era una delle principali fornitrici di grano dell’Impero romano. E’ durante il Medioevo che passa nelle mani dei Normanni di Ruggero, Conte di Altavilla e viene fondata la vera e propria cittadina che assumerà l’assetto attuale, con il castello, le torri e le…

  • Cucina Siciliana

    Arancine o arancini? Mangia e non pensarci…

    Uno dei cibi da strada per eccellenza, vittima di una simpatica diatriba tra Palermo e Catania, è l’arancina o arancino (io non voglio offendere nessuno, anche se da palermitana devo dire che per me l’arancina è fimmina). UNA QUESTIONE DI GENERE Andando al nocciolo della questione la parola arancina non è registrata in nessuno dei grandi vocabolari siciliani del ‘700 o dell’ ‘800, ma compare per la prima volta nel Dizionario siciliano-italiano di Giuseppe Biundi (1857), dove è presente il termine “arancinu” accompagnato dalla seguente definizione: ‘vivanda dolce di riso fatta alla forma della melarancia’. Dolce e non salato come è descritto nel Nuovo vocabolario siciliano-italiano del Traina (1868), dove,…

  • Filastrocche e Poesie

    LU MIRACULU RI SANTA LUCIA di Claudia Agnello

    Mi rissi me nanna, quann’era nica: “Ora ti cuntu ‘na storia antica”. ‘Ncapu li ammi mi fici assittari e araciu araciu si misi a cuntari: “Ci fu ‘na vota, a Siracusa ‘na caristìa troppu dannusa. Pani ‘un cinn’era e tanti famigghi ‘unn’arriniscìanu a sfamari li figghi. Ma puru ‘mmenzu a la disperazioni nun ci mancava mai la devozioni e addumannavanu a Santa Lucia chi li sarvassi di la caristìa. Un beddu jornu arrivà di luntanu rintra lu portu siracusanu ‘na navi carrica di furmentu a liberalli ri ‘ddu tormentu. Pi li cristiani la gioia fu tanta chi tutti griravanu “viva la Santa!” Picchì fu grazii a la so ‘ntercessioni ch’avìa…

  • Cucina Siciliana

    A Santa Lucia si mangia la cuccia (cuccìa)!

    Il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia (283-304), in alcune zone della Sicilia, tradizionalmente, non si mangiano alimenti prodotti con farina di cereali (pasta e pane in primis), ma con cereali interi o con altre farine. Tra gli alimenti più diffusi, insieme alle arancine (o arancini) e alle panelle, vi è la cuccia, una ricetta a base di grano cotto, il cui termine deriva da coccio, ovvero granello o chicco. LA LEGGENDA DI SANTA LUCIA L’usanza di mangiare il grano in questo giorno di festa ha origini molto antiche contese tra Palermo e Siracusa. Secondo una leggenda, nel 1646 una grave carestia mise in ginocchio il popolo siciliano che,…

  • Da vedere

    Il Ponte dell’Ammiraglio, opera di grande ingegneria normanna

      Il ponte dell’Ammiraglio è uno dei massimi prodotti dell’ingegneria medievale, in particolar modo è testimonianza viva dell’architettura civile di epoca normanna. Esso, infatti, è stato completato intorno al 1131 per volere di Giorgio d’Antiochia, Ammiraglio di Re Ruggero II, al fine di collegare la città (divenuta capitale) ai giardini situati al di là del fiume Oreto (Wadi Al Abbas in epoca araba). Una leggenda racconta che, sul luogo dove fu eretto il ponte, l’Arcangelo Michele, apparso in sogno a Ruggero I, aiutò il Re normanno a conquistare la città di Palermo, in mano agli arabi. LA STRUTTURA Strutturalmente parlando si tratta di un ponte realizzato in conci regolari di calcarenite dall’evidente…

  • Da vedere

    La Cattedrale di Palermo

    In prossimità delle antiche mura punico-romane, nell’odierno Cassaro alto, sorge la maestosa Cattedrale di Palermo, dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta. Testimonianza di quasi un millennio della storia religiosa e civile della città di Palermo, la Cattedrale, inserita nel percorso “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale“, è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) il 3 luglio 2015. L’ORIGINE DELLA CATTEDRALE TRA STORIA E LEGGENDA L’origine della Cattedrale, che oggi conosciamo, è strettamente legata a quella del Duomo di Monreale. Durante l’invasione araba (831-1072), la corte vescovile palermitana fu costretta a spostarsi a Monreale lasciando vacante la sede vescovile palermitana, ovvero la Sanctae Mariae Basilica (costruita…

  • Cucina Siciliana

    La muffuletta “cunzata”, e la tradizione continua

    Come da tradizione, a pranzo o a colazione, il due novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, le famiglie palermitane usano mangiare le ormai internazionali “Muffulette“, un tipo di pane morbido, di forma tonda e gonfia, ricoperto di giuggiulena (sesamo), condito con l’olio nuovo, quello appena spremuto per intenderci, acciughe e caciocavallo. Un piatto veloce da preparare al fine di poter passare la giornata del 2 novembre all’interno del cimitero per far visita ai propri cari. Ciò è quello che rimane di una vecchia usanza, quella di imbandire banchetti all’interno dei cimiteri con lo scopo di accorciare la distanza con i propri cari defunti passando con loro un bel momento…