• Racconti e Fiabe

    Andrea Camilleri racconta la “Festa dei morti”

    “Fino al 1943, nella nottata che passava tra il primo e il due di novembre, ogni casa siciliana dove c’era un picciliddro si popolava di morti a lui familiari. Non fantasmi col linzòlo bianco e con lo scrùscio di catene, si badi bene, non quelli che fanno spavento, ma tali e quali si vedevano nelle fotografie esposte in salotto, consunti, il mezzo sorriso d’occasione stampato sulla faccia, il vestito buono stirato a regola d’arte, non facevano nessuna differenza coi vivi. Noi nicareddri, prima di andarci a coricare, mettevamo sotto il letto un cesto di vimini (la grandezza variava a seconda dei soldi che c’erano in famiglia) che nottetempo i cari…

  • Folklore

    Gelosia e passione dietro le famose Teste di Moro in ceramica

    E’ capitato a chiunque di noi di camminare per le strade del centro di ogni città siciliana e di vedere esposte nelle vetrine dei negozi di ceramica le Teste di Moro. Ma cosa rappresentano questi vasi di mezzi busti così variopinti, noti anche con il nome Graste? Dietro questa particolare arte si cela una leggenda a sfondo passionale con tanto di tradimento e vendetta. Una storia di corna, insomma! LEGGENDA Leggenda narra che durante la dominazione araba a Palermo, un arabo si innamorò perdutamente di una fanciulla del posto. La giovane ricambiò con passione questo amore appena nato che però ebbe vita breve perché dopo poco tempo ella scoprì che…