• Folklore

    “U fistinu” di Santa Rosalia, tra religione e folklore

    Il Festino di Santa Rosalia (u fistinu) è il momento più alto dell’espressione popolare delle tradizioni e del folklore palermitano. Dalla miracolosa processione del 9 giugno 1625 i palermitani, ogni anno, ricordano quell’evento con una sfarzosa festa che inizia il 10 luglio con il corteo per il “rito della cera”, recuperato nel 2019 dopo ben 100 anni, e termina il 15 luglio con la Messa solenne e la processione dell’urna argentea, contenente le reliquie della Santa, per le vie di Palermo. Cinque giorni pieni di eventi tra il sacro e il profano che hanno come momento clou la processione del carro trionfale di giorno 14 luglio. SANTA ROSALIA TRA STORIA…

  • Folklore

    Festa del mandorlo in fiore, festa d’amore e di rinascita

    La festa del mandorlo in fiore è una festa popolare della città di Agrigento, che si ripete ogni anno all’inizio del mese di marzo e dura circa una settimana. Lo scopo è quello di festeggiare l’arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. La manifestazione inizia con una visita, al tramonto, alla Valle dei Templi e continua con l’accensione della “fiaccola dell’amicizia” davanti al Tempio della Concordia. Alla fine i gruppi folkloristici sfilano con i carri siciliani e le bande musicali locali. Questa festa si fa risalire al mito scritto da Omero, che racconta la fioritura del mandorlo. Essa sarebbe collegata alla…

  • Folklore

    Il Carnevale in Sicilia, festa allegorica e carica di significato

    Il Carnevale, festa pagana di antiche origini, si rifà molto probabilmente alle feste ellenistiche ateniesi che si svolgevano in onore di Iside agli inizi di marzo e in onore di Dioniso a fine febbraio. Il termine ha origine dal latino “Carmen levare”, cioè al divieto ecclesiastico di consumare carne durante il periodo di Quaresima. La festa è proprio espressione di spensieratezza e trasgressione per evadere da questo periodo di penitenza e digiuno. In sicilia, dove le origini del carnevale risalgono al 1600, le maschere più famose sono quella dei Jardinara (giardinieri)  e dei Varca, note per lo più nella provincia di Palermo, e quelle dei briganti nel catanese. Come in…

  • Cucina Siciliana

    Le minne di Sant’Agata, un “dolce amuleto”

    Le minne di Sant’Agata sono piccole cassatelle di pastafrolla ripiene di ricotta, cioccolato e canditi, ricoperte da una candida e morbida glassa al limone e impreziosite con una ciliegina candita. Si preparano tradizionalmente il 5 di febbraio in onore di Sant’Agata, protettrice di balie, nutrici e donne affette da patologie al seno, oltre che patrona della città di Catania. Sembra però che la loro origine sia antecedente al culto della Santa, infatti vi sono testimonianze che ci mostrano come  si preparassero dolci a forma di seni anche per le feste legate al culto di Iside e Demetra. Ma chi era Sant’Agata e perché questo dolce prende il suo nome? Agata era una giovane…

  • Folklore

    Festa di Sant’Agata, la martire venerata da tutti i Siciliani, simbolo della lotta all’oppressore.

    La festa si svolge tutti gli anni dal 3 al 5 febbraio, il 12 febbraio e il 17 agosto. La ricorrenza nei giorni di febbraio è legata al martirio della Santa mentre la data di agosto celebra il ritorno a Catania delle sue spoglie, dopo che esse erano state rubate e portate a Costantinopoli dal generale bizantino Maniace. CHI E’ SANT’AGATA La giovane fanciulla visse nel III secolo. Figlia di una nobile famiglia catanese, sin da piccola consacrò la sua vita alla religione cristiana. Venne però notata dal governatore romano Quinziano che la voleva per sé. La ragazza fuggì a Palermo, nella sua villa al quartiere Giulia ma il governatore…

  • Da vedere

    Ferragosto e la Madonna Assunta, una festa tra sacro e profano.

    Il Ferragosto ha origini pagane, infatti il nome deriva dal latino Feriae Augusti (vacanze di agosto) e fu istituito nel 18 a.C. dall’Imperatore romano Ottaviano che fu proclamato Augusto. Egli dichiarò che tutto il mese di agosto sarebbe stato festivo e dedicato alle ferie e quindi alle vacanze. Il 14 agosto, la vigilia, la gente si riversa in spiaggia per accendere i falò e farsi il bagno di mezzanotte. E’ con questo rito che si saluta l’estate. In realtà, per molti di noi siciliani, le vacanze iniziano proprio allora.  Il 15 agosto, la Chiesa cattolica festeggia l’Assunzione di Maria in cielo. La Cattedrale di Palermo è dedicata proprio alla Santa…