• Sicilianità

    Ciao, Maestro.

    Non esiste un modo giusto per ringraziarti per ciò che hai fatto per questa terra. Per averla amata, elevata alla sua meritata grandezza tramite i tuoi racconti. Per averla fatta conoscere al mondo, aver fatto vedere a tutti che la Sicilia non è solo coppola e lupara ma tanto e molto altro di più. Ci lasci tutti un po’ orfani e lasci un vuoto immenso.Ci resta in eredità ciò che in questi anni il tuo genio ha saputo creare, i tuoi libri, tesoro di inestimabile valore e la tua grande saggezza. Con te va via quella parte di Sicilia che non vuole arrendersi. Quando qualcuno lassù ti chiederà cosa ti…

  • Folklore

    “U fistinu” di Santa Rosalia, tra religione e folklore

    Il Festino di Santa Rosalia (u fistinu) è il momento più alto dell’espressione popolare delle tradizioni e del folklore palermitano. Dalla miracolosa processione del 9 giugno 1625 i palermitani, ogni anno, ricordano quell’evento con una sfarzosa festa che inizia il 10 luglio con il corteo per il “rito della cera”, recuperato nel 2019 dopo ben 100 anni, e termina il 15 luglio con la Messa solenne e la processione dell’urna argentea, contenente le reliquie della Santa, per le vie di Palermo. Cinque giorni pieni di eventi tra il sacro e il profano che hanno come momento clou la processione del carro trionfale di giorno 14 luglio. SANTA ROSALIA TRA STORIA…

  • Cucina Siciliana

    I Chiavi ri San Pietru, per aprire le porte del Paradiso e il cuore dell’amata

    Mia mamma, di nome Paola, mi racconta che quando era piccola, il 29 giugno, giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo, riceveva in dono da mio nonno dei biscotti a forma di chiave, comunemente chiamati dai palermitani “chiavi ri San Pietru”. Questi biscotti venivano confezionati con pasta mielata e mandorle che, una volta spianata, veniva ritagliata con uno stampo a forma di chiave. L’ORIGINE DELLE “CHIAVI DI SAN PIETRO” E’ LEGATA AD UN EVENTO RELIGIOSO Come ben sappiamo in Sicilia l’usanza di associare un dolce tipico ad un evento religioso è molto frequente e spesso è legata a tradizioni ormai perdute. Questa antica usanza, in particolare, trae le sue origini…

  • Cucina Siciliana

    U pani cunzatu

    “U pani cunzatu”, in italiano pane condito, è uno dei piatti più poveri della tradizione culinaria siciliana. Un fresco e morbido panino che profuma di Sicilia: acciughe, pomodoro, primo sale, origano. Una Sicilia povera ma ricca di profumi e sapori. Proprio per la natura povera dei suoi ingredienti viene anche chiamato “pane disgraziato”. DOVE MANGIARLO Nel piccolo borghetto turistico di Scopello, nella provincia di Trapani, c’è un antico panificio con il forno a legna che prepara questo gustosissimo tripudio di sapori da assaporare dopo una rilassante giornata al mare, seduti davanti all’azzurro paradisiaco del mare o all’ombra degli alberi di fichi, in uno dei tavolini posti nel piccolo cortile davanti…

  • Da vedere

    Il Chiostro dei Benedettini di Monreale

    “Il meraviglioso chiostro di Monreale suggerisce alla mente una tale sensazione di grazia che ci vorrebbe restare quasi per sempre (…) e chi non l’ha visto non può immaginare cosa sia l’armonia di un colonnato (…) meravigliano lo sguardo, e poi lo affascinano, lo incantano, vi generano quella gioia artistica che le cose di un gusto assoluto fanno penetrare nell’anima attraverso gli occhi.  E ci si meraviglia contemporaneamente, cosa molto rara, dell’effetto mirabile dell’insieme, e della perfezione del particolare. ”  Guy de Maupassant, La via errante (1885) Addossato al lato meridionale del Duomo di Monreale (Cattedrale di Santa Maria Nuova), il meraviglioso Chiostro, appartenente al complesso dell’Abbazia benedettina, è stato realizzato sul…

  • Foto e Cartoline

    Per non dimenticare

    “La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.” Giovanni Falcone

  • Racconti e Fiabe

    Lu Vèspiru sicilianu.

    Si cunta e s’arriccunta ca a tempi ca cci fôru ‘n Sicilia li Francisi; sti Francisi si misiru a fari tanti angarii ca nuddu nni putía cchiù. ‘Nta di l’àutri misiru la liggi, ca di li donni siciliani cu’ si maritava s’avia a curcari la prima sira cu un Francisi e poi ddoppu cu lu maritu; figuràmunni ca si era una ricca, si cci curcava un capitanu francisi; si era di la mastranza si cci curcava un sargenti o puru un capurali; si era una povira si cci curcava un surdatu. Ora sti cosi eranu di addiggirìrisi? Mancu pri sonnu! e tantu cchiù ca sti Francisi eranu patruna di tutti…

  • Calendario Eventi

    Feste e Sagre di Aprile

    Ogni fine mese vi aggiorneremo sulle sagre e sulle feste che si terranno in Sicilia il mese successivo. Per maggiori informazioni basta un semplice click sui link. AGRIGENTO 15-21 aprile Settimana Santa di Cianciana 15-21 aprile Pasqua di Aragona 15-21 aprile Pasqua a Naro 15-21 aprile Pasqua a Realmonte 15-21 aprile Pasqua a Camastra 15-21 aprile Pasqua a Santa Margherita di Belice 19 aprile La Scinnenza a Ravanusa 21 aprile – 2 giugno Archi di Pasqua a San Biagio Platani 26-28 aprile Sagra ‘Mpurnatu e ‘Mpanata a Campobello di Licata da confermare Sagra dell’Agnello Pasquale a Favara CALTANISSETTA 30 marzo – 7 aprile Sagra del Carciofo a Niscemi 15-21 aprile…

  • Cucina Siciliana

    Sfincia di San Giuseppe, una vera delizia!

    Il 19 marzo per molti è il giorno dedicato alla festa del papà e al papà per antonomasia, ovvero San Giuseppe. Per i palermitani invece è il pretesto per gustare, senza troppi sensi di colpa, una delle tantissime prelibatezze della tradizione dolciaria siciliana, la sfincia di San Giuseppe! Una gustosissima e soffice frittella di origine palermitana, coperta da una delicata crema di ricotta e gocce di cioccolato, pistacchi tritati, ciliegie e scorze d’arancia candite. L’ORIGINE DEL NOME E DELLA RICETTA L’origine del nome è un po’ ambigua e si basa su due ipotesi. La prima afferma che il nome derivi dal latino spongia e dal greco spongos, ossia spugna, proprio…