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    Il Ponte dell’Ammiraglio, opera di grande ingegneria normanna

      Il ponte dell’Ammiraglio è uno dei massimi prodotti dell’ingegneria medievale, in particolar modo è testimonianza viva dell’architettura civile di epoca normanna. Esso, infatti, è stato completato intorno al 1131 per volere di Giorgio d’Antiochia, Ammiraglio di Re Ruggero II, al fine di collegare la città (divenuta capitale) ai giardini situati al di là del fiume Oreto (Wadi Al Abbas in epoca araba). Una leggenda racconta che, sul luogo dove fu eretto il ponte, l’Arcangelo Michele, apparso in sogno a Ruggero I, aiutò il Re normanno a conquistare la città di Palermo, in mano agli arabi. LA STRUTTURA Strutturalmente parlando si tratta di un ponte realizzato in conci regolari di calcarenite dall’evidente…

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    La Cattedrale di Palermo

    In prossimità delle antiche mura punico-romane, nell’odierno Cassaro alto, sorge la maestosa Cattedrale di Palermo, dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta. Testimonianza di quasi un millennio della storia religiosa e civile della città di Palermo, la Cattedrale, inserita nel percorso “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale“, è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) il 3 luglio 2015. L’ORIGINE DELLA CATTEDRALE TRA STORIA E LEGGENDA L’origine della Cattedrale, che oggi conosciamo, è strettamente legata a quella del Duomo di Monreale. Durante l’invasione araba (831-1072), la corte vescovile palermitana fu costretta a spostarsi a Monreale lasciando vacante la sede vescovile palermitana, ovvero la Sanctae Mariae Basilica (costruita…

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    Santa Maria dell’Ammiraglio, la Martorana.

    Situata proprio al centro della città di Palermo, in posizione elevata rispetto al manto stradale in seguito all’abbassamento del piano dell’odierna piazza Bellini (1846), la Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio, nota come “Martorana”, è considerata una delle chiese più affascinati della municipalità di Palermo in quanto in essa convivono perfettamente diversi stili artistici e architettonici, in modo particolare quello bizantino, grazie al quale è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) all’interno del percorso “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” il 3 luglio 2015, quello barocco e quello neoclassico. LA REALIZZAZIONE DELLA CHIESA BIZANTINA La Chiesa, segno di ringraziamento per l’aiuto e la protezione ricevuti dalla Vergine…

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    San Cataldo, simbolo della Palermo arabo-normanna

    Impiegata sovente come immagine simbolo della Palermo arabo-normanna, la Chiesa di San Cataldo è entrata a far parte il 3 luglio 2015 del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) nell’ambito dell’itinerario “Palermo arabo – normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”. LA REALIZZAZIONE DELLA CHIESA E LE DIVERSE MODIFICHE STRUTTURALI La sua edificazione, su resti di antiche mura punico-romane, avvenne tra il 1154 e il 1160 per volontà di Maione di Bari, ammiraglio di Guglielmo I, che ne fece la cappella privata del suo palazzo. Successivamente, nel 1182, re Guglielmo affidò la cappella ai benedettini di Monreale che mantennero la sua originaria configurazione fino al 1679, anno in cui, come trascritto nell’iscrizione…

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    La Zisa, “la splendida”

    «Guglielmo … rivaleggiando col padre … si mosse a fabbricare tal palagio che fosse più splendido e sontuoso di que’ lasciatigli da Ruggiero. Il nuovo edifizio fu murato in brevissimo tempo con grande spesa e postogli il nome di al-ʿAzîz, che in bocche italiane diventò «la Zisa» e così diciamo fin oggi». Michele Amari, Storia dei musulmani di Sicilia Desideroso di ostentare la propria ricchezza e la propria potenza e di rivaleggiare col padre, Guglielmo I , detto il Malo, fece costruire all’interno del parco di caccia del Genoard, che si estendeva nella zona ovest di Palermo sino ad Altofonte, uno splendido palazzo concepito come dimora estiva dei re, la…

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    San Giovanni degli Eremiti, un’oasi spirituale.

    Le caratteristiche cupolette intonacate di rosso e il “nitido rapporto tra i corpi cubici”, che ricordano gli antichi edifici di culto orientale, fanno della Chiesa di San Giovanni degli Eremiti uno degli edifici più affascinati ed emblematici della città di Palermo. Costruita secondo i canoni dell’architettura siculo-normanna, dal 3 luglio 2015 la Chiesa è entrata a far parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell'”Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale“. LA REALIZZAZIONE E LE DIVERSE TRASFORMAZIONI Situata presso Palazzo dei Normanni, nel tratto in cui scorreva il fiume Kemonia (oggi interrato), la Chiesa, facente parte di un complesso conventuale comprendente anche la sala del Capitolo, un dormitorio, un refettorio, il cimitero e…

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    Palazzo Reale, dimora e fortezza del potere

    Edificato nel nucleo più antico della città, sopra i  resti dei primi insediamenti di origine fenicio-punica, databili fra il VIII e il V secolo a.C., il Palazzo Reale (noto anche come Palazzo dei Normanni) racconta, attraverso la sua architettura esterna, attraverso le sue sale e i suoi arredi, la storia del potere in Sicilia in quanto re, imperatori, viceré e oggi l’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) lo hanno adibito a centro nevralgico del potere. Proprio per la sua sfaccettata architettura, il 3 luglio 2015 il Palazzo Reale è entrato a far parte del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) all’interno del percorso  “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale“. DA QASR A…

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    “Il più sorprendente gioiello religioso”, la Cappella Palatina

    “La più bella Chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano“, con queste parole lo scrittore Guy de Maupassant  descriveva le bellezze della Cappella Palatina (dedicata a San Pietro apostolo) che, grazie alla sua fitta rete di mosaici e alla delicatezza degli intarsi marmorei e lignei di matrice bizantina, è entrata a far parte il 3 luglio 2015 del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) all’interno del percorso “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale“. LA REALIZZAZIONE E GLI INTERVENTI DI RESTAURO Costruita a partire dal 1129  per volere di Re Ruggero II di Sicilia (completata nel 1143) come cappella privata della famiglia reale all’interno di Palazzo dei Normanni…

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    Il Duomo di Cefalù, una fortezza religiosa

    “Io sono la luce del mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita“ Vangelo di Giovanni 8,12 LA COSTRUZIONE DEL DUOMO TRA LEGGENDA E VERITA’ Conosciuto anche con il nome di Basilica Cattedrale della Trasfigurazione, il Duomo di Cefalù, come quasi tutte le opere di inestimabile valore, affonda le sue radici in una leggenda. Si narra che re Ruggero II d’Altavilla, durante un viaggio da Salerno a Palermo, fu colpito da una terribile tempesta e abbia espresso in voto al Signore di erigere una Chiesa nel luogo in cui avesse preso terra sano e salvo con tutto l’equipaggio. In verità le motivazioni della costruzione…

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    Il Duomo di Monreale…un sogno ad occhi aperti.

    Edificio di immenso valore artistico e culturale il Duomo di Monreale (o Cattedrale di Santa Maria Nuova), costruito tra il 1172 e il 1267, testimonia, solo grazie alla sua grandiosa ricchezza musiva (ben 6340 metri quadrati di mosaici), il fasto e l’importanza della corte di Guglielmo II d’Altavilla, detto il Buono, Re di Sicilia dal 1166 al 1189. DUE LEGGENDE SULLA REALIZZAZIONE DEL DUOMO DI MONREALE Due leggende narrano la realizzazione di questa grande opera architettonica: la prima ha come protagonista Re Guglielmo II che, stanco per una battuta di caccia presso i boschi di Monreale, si addormenta sotto l’ombra di un carrubo e sogna la Madonna che gli rivela…