Cucina Siciliana

Il buccellato, il dolce del Natale siciliano

Siamo in pieno clima natalizio e al centro delle tavole siciliane, a conclusione di un bel pasto abbondante, oltre ai nazionali pandoro e panettone, si contraddistingue il buccellato, un involucro di pasta frolla che racchiude dentro un ripieno di bontà che ha come base i fichi “incannati”, e cioè asciugati al sole dopo essere stati infilzati con delle canne di bambù e legati con uno spago.

L’ORIGINE DEL NOME 

Questo dolce prende il nome dal termine latino bucellatum, cioè pane da sbocconcellare, per la sua morbidezza. In Sicilia, inoltre, questo dolce è preparato seguendo ricette leggermente diverse le une dalle altre e assume forme e nomi differenti. La forma più utilizzata è quella di una ciambella, di una coroncina di stile barocco.

INGREDIENTI

200 g di strutto, 200 g di zucchero, 1 uovo, 100 g di acqua, un pizzico di ammoniaca, 600 g di farina e scorza di arancia grattugiata (per la pasta frolla); 500 g di fichi secchi, mandorle e noci tritate, cannella, cioccolato fondente e del liquore Marsala (per il ripieno).

PREPARAZIONE

Impastate insieme tutti gli ingredienti tranne la farina che verrà aggiunta alla fine e fatta lavorare poco in modo da non sviluppare glutine. Appena l’impasto è ben amalgamato (deve essere omogeneo e consistente), avvolgete il panetto in una pellicola e lasciatelo in frigo per una notte. Dopo aver messo la frolla a riposare in frigo bisogna subito mettere i fichi secchi a macerare nel Marsala e lasciare riposare anch’essi per una notte affinché si ammorbidiscano. Il giorno successivo, dopo che i fichi si sono ammorbiditi, frullateli e amalgamateli con le mandorle e le noci tritate, il cioccolato fondente a pezzetti e la cannella. Terminato il ripieno, stendete la pasta frolla formando un rettangolo di lunghezza doppia rispetto alla larghezza, versate il ripieno lungo tutta la parte centrale della sfoglia e chiudete la sfoglia formando un lungo rotolo. Piegate poi il rotolo su se stesso, bagnate le due estremità e saldatele bene in modo da formare una ciambella. Una volta modellata la forma, il buccellato viene bucherellato con un apposita pinzetta in modo che si veda il ripieno…e via in forno a 180 gradi fino a colorazione (20 minuti circa). Terminata la cottura spennellate il buccellato con del miele precedentemente riscaldato, quindi guarnitelo con la frutta candita e servitelo.

 

Ringrazio Rita Aiello per la sua ricetta e per il buccellato, squisito!!!

Marianna

Vive a Palermo. Appassionata di fotografia, di lettura e di ogni forma d'arte (o quasi). Innamorata della Sicilia. Laureata in Lettere Moderne con una tesi sul cibo all'interno della letteratura e dei menu siciliani.

Un commento

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    paolo stefano molinari

    sono un siciliano trapiantato al nord e sposato con una continentale. le ricette che mia madre ha lasciate scritte non vengono quasi piu seguiti. ho 73 anni e ho molta nostalgia del nostro mangiare dei nostri dolci di la marturana dei pupi di zucchero delle cuccia e tantti altri lecconerie siciliane. adesso cerchero di mettere insiema molte ricette con il computer da fare una raccolta personale. complimento per la ricetta dei purciddati,. un caro saluto

    nb : scusi sono di Caltanissetta

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