• Folklore

    Il Natale in Sicilia

    Chi pensa alle vacanze in Sicilia sicuramente pensa subito all’estate: distese di spiagge dorate e mare cristallino. Ma in realtà nel periodo natalizio quest’isola ha tanto da offrire. Si può scegliere per esempio di trascorrere qualche giorno sulle pendici innevate dell’Etna o di lasciarsi suggestionare dal mare in tempesta durante i giorni più grigi. In ogni città e paese si montano alberi e luci e ci si mette in moto mesi prima per la realizzazione di un bel Presepe. L’arte della creazione del Presepe è molto diffusa in Sicilia, che ne offre molte varianti. Quello più suggestivo è sicuramente quello vivente. Il più famoso si trova a Custonaci, in provincia…

  • Da vedere

    Petralia Soprana, Borgo dei Borghi 2018

    Carissimi amici, sicuramente avrete saputo che, per la quarta volta, a vincere il titolo nazionale di Borgo dei Borghi 2018, è stato un borgo siciliano ovvero Petralia Soprana, piccolo comune in Provincia di Palermo che fa parte del Parco delle Madonie. Il suo territorio è percorso dal fiume Salso e ricoperto da boschi e dalla famosa Macchia Mediterranea. Già conosciuta come Petra fin dal 254 a.C. , era una delle principali fornitrici di grano dell’Impero romano. E’ durante il Medioevo che passa nelle mani dei Normanni di Ruggero, Conte di Altavilla e viene fondata la vera e propria cittadina che assumerà l’assetto attuale, con il castello, le torri e le…

  • Cucina Siciliana

    Arancine o arancini? Mangia e non pensarci…

    Uno dei cibi da strada per eccellenza, vittima di una simpatica diatriba tra Palermo e Catania, è l’arancina o arancino (io non voglio offendere nessuno, anche se da palermitana devo dire che per me l’arancina è fimmina). UNA QUESTIONE DI GENERE Andando al nocciolo della questione la parola arancina non è registrata in nessuno dei grandi vocabolari siciliani del ‘700 o dell’ ‘800, ma compare per la prima volta nel Dizionario siciliano-italiano di Giuseppe Biundi (1857), dove è presente il termine “arancinu” accompagnato dalla seguente definizione: ‘vivanda dolce di riso fatta alla forma della melarancia’. Dolce e non salato come è descritto nel Nuovo vocabolario siciliano-italiano del Traina (1868), dove,…

  • Filastrocche e Poesie

    LU MIRACULU RI SANTA LUCIA di Claudia Agnello

    Mi rissi me nanna, quann’era nica: “Ora ti cuntu ‘na storia antica”. ‘Ncapu li ammi mi fici assittari e araciu araciu si misi a cuntari: “Ci fu ‘na vota, a Siracusa ‘na caristìa troppu dannusa. Pani ‘un cinn’era e tanti famigghi ‘unn’arriniscìanu a sfamari li figghi. Ma puru ‘mmenzu a la disperazioni nun ci mancava mai la devozioni e addumannavanu a Santa Lucia chi li sarvassi di la caristìa. Un beddu jornu arrivà di luntanu rintra lu portu siracusanu ‘na navi carrica di furmentu a liberalli ri ‘ddu tormentu. Pi li cristiani la gioia fu tanta chi tutti griravanu “viva la Santa!” Picchì fu grazii a la so ‘ntercessioni ch’avìa…

  • Cucina Siciliana

    A Santa Lucia si mangia la cuccia (cuccìa)!

    Il 13 dicembre, giorno dedicato a Santa Lucia (283-304), in alcune zone della Sicilia, tradizionalmente, non si mangiano alimenti prodotti con farina di cereali (pasta e pane in primis), ma con cereali interi o con altre farine. Tra gli alimenti più diffusi, insieme alle arancine (o arancini) e alle panelle, vi è la cuccia, una ricetta a base di grano cotto, il cui termine deriva da coccio, ovvero granello o chicco. LA LEGGENDA DI SANTA LUCIA L’usanza di mangiare il grano in questo giorno di festa ha origini molto antiche contese tra Palermo e Siracusa. Secondo una leggenda, nel 1646 una grave carestia mise in ginocchio il popolo siciliano che,…

  • Da vedere

    Santa Lucia, Patrona della meravigliosa Siracusa

    Siracusa, situata sulla costa sud – orientale della Sicilia, ha una storia antichissima in quanto la sua origine risale al 734 -733 a.C. per mano dei Corinzi. Grande città dell’età classica, fu per molto tempo rivale di Atene. Dopo il violento terremoto del 1693 il centro storico della città, chiamato Ortigia, fu interamente ricostruito in stile barocco. Nell’epoca moderna fu una delle grandi tappe principali del Grand Tour Europeo. Dal 2005 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco insieme alla Necropoli rupestre di Pantalica. Patria di artisti, uomini di scienza e filosofi, diede i natali al grande Archimede e a Santa Lucia, il cui martirio avvenne il 13 dicembre del 304,…

  • Cucina Siciliana

    Il buccellato, il dolce del Natale siciliano

    Siamo in pieno clima natalizio e al centro delle tavole siciliane, a conclusione di un bel pasto abbondante, oltre ai nazionali pandoro e panettone, si contraddistingue il buccellato, un involucro di pasta frolla che racchiude dentro un ripieno di bontà che ha come base i fichi “incannati”, e cioè asciugati al sole dopo essere stati infilzati con delle canne di bambù e legati con uno spago. L’ORIGINE DEL NOME  Questo dolce prende il nome dal termine latino bucellatum, cioè pane da sbocconcellare, per la sua morbidezza. In Sicilia, inoltre, questo dolce è preparato seguendo ricette leggermente diverse le une dalle altre e assume forme e nomi differenti. La forma più utilizzata…