Folklore

L’acchianata alla Santuzza, il percorso fisico e spirituale dei palermitani

 

L’acchianata (la salita) verso il Monte Pellegrino, luogo in cui si trovano la statua e il Santuario dedicati a Santa Rosalia, protettrice di Palermo, è forse più sentita, a livello spirituale, del 15 luglio (u fistinu), giorno in cui si festeggia la liberazione della peste grazie alla Santa.

Il 4 settembre, invece, è il giorno dedicato alla Santuzza e l’acchianata, quindi la salita a piedi verso il santuario, è l’incontro diretto con la Santa a cui si chiede di liberarci ancora dalla peste che, anche se sconfitta, si presenta nelle nostre vite sotto varie forme.

C’è chi sale a piedi nudi o, nel tratto finale del percorso, in ginocchio, inchinandosi per grazia ricevuta, come segno di ringraziamento e sottomissione.

Un rito, questo, che va oltre il folklore e la religione. Un evento che coniuga il sentimento religioso con la tradizione. Tradizione che va avanti da secoli e a cui i palermitani non rinunciano. Anche quelli miscredenti!

Francesca

Ph Marianna

L'”Acchianata pi Santa Rusulia” inizia da Largo Antonio Sellerio e continua per ben 23 rampe su tutto Monte Pellegrino fino al Santuario, dove sono state trovate le ossa della “Santuzza”.
Francesca

Vive a Palermo. Appassionata di lettura e scrittura e innamorata della Sicilia e di ogni suo piccolo angolo. Laureata in Scienze turistiche con una tesi su come il turismo in Sicilia sia stato influenzato dai mass media.

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