• Cucina Siciliana

    Cuscus, il viaggio del gusto

    Alimento molto ricco e sostanzioso tipico del mondo arabo, dove assume numerosi valori magico-religiosi (portatore di una forza benefica di origine divina, la baraka, viene offerto ai parenti del defunto dopo i funerali e donato ai pellegrini di ritorno dalla Mecca) il cuscus, o in siciliano cùscusu, dall’arabo kuskus, è realizzato con granelli di semola di grano duro cotti al vapore (prima della cottura presentano il diametro di 1 mm dopo, via via, sempre più grande). I DIVERSI CONDIMENTI Solitamente esso accompagna carni in umido e/o verdure ma in Sicilia, in modo particolare nella Sicilia occidentale, viene accompagnato da diverse varietà di pesce, ma non soltanto, infatti nella tradizione siciliana non mancano pietanze a…

  • Calendario Eventi

    Feste e Sagre di Ottobre

    Ogni fine mese vi aggiorneremo sulle sagre e sulle feste che si terranno in Sicilia il mese successivo. Per maggiori informazioni basta un semplice click sui link. AGRIGENTO 20-21 ottobre Sagra del Ficodindia a Santa Margherita di Belice CALTANISSETTA 5-7 ottobre Colori e Profumi della Tradizione Enogastronomica di Butera CATANIA 28-29-30 settembre – 5-6-7 ottobre Sagra del Pistacchio di Bronte 4-7 ottobre Sabir Fest a Catania 7-28 ottobre Ottobrata Zafferanese 21-28 ottobre Sagra del Ficodindia a Belpasso I fine settimana del mese di ottobre Festa del Castagno Sapori d’Autunno a Trecastagni 12, 13, 14/20, 21 ottobre Sagra della Mostarda e del Ficodindia a Militello in Val di Catania ENNA 6-7…

  • Da vedere

    “Il più sorprendente gioiello religioso”, la Cappella Palatina

    “La più bella Chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano“, con queste parole lo scrittore Guy de Maupassant  descriveva le bellezze della Cappella Palatina (dedicata a San Pietro apostolo) che, grazie alla sua fitta rete di mosaici e alla delicatezza degli intarsi marmorei e lignei di matrice bizantina, è entrata a far parte il 3 luglio 2015 del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO) all’interno del percorso “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale“. LA REALIZZAZIONE E GLI INTERVENTI DI RESTAURO Costruita a partire dal 1129  per volere di Re Ruggero II di Sicilia (completata nel 1143) come cappella privata della famiglia reale all’interno di Palazzo dei Normanni…

  • Folklore

    Il Tamburello, il ritmo della Sicilia

    Utilizzato per conferire ritmo nella musica popolare e nei repertori tradizionali delle tarantelle del sud Italia, il tamburello o, in siciliano, tammureddu, è uno strumento musicale a percussione a suono indeterminato che ha origini incerte ma sicuramente molto antiche, forse addirittura del II millennio a.C.. LA STRUTTURA E IL SUO UTILIZZO Composto da pochi semplici elementi, una corona di legno sulla quale è tesa una membrana di pelle e in cui sono presenti delle fessure dove sono applicati dei cimbalini (sonaglietti di vario materiale metallico dai 7 e ai 20 cm di diametro), il tamburello riesce, con diverse tecniche manuali, ad ottenere i caratteristici effetti di “tremolo” e “trillo” e…

  • Filastrocche e Poesie

    Sicilia Luntana di Ignazio Buttitta

    Comu ti chianciu ora ca ti persi Sicilia sfurtunata, ca veniri nun pozzu a vidiri la genti di la me’ terra; e li centu paisi, e li milli jardini, e l’occhi lustri di la picciuttanza; e li facci scavati e nivuri di lu suli di li vecchi jurnateri, e l’occhi funni, e li capiddi scioti di lacrimanti matri sutta nivuri scialli all’antu di li porti c’aspettanu li figghi. Comu ti chianciu terra mia luntana: sbarracu l’occhi e nun ti vidu mai; strinciu li vrazza e nun si cu mia; chiamu, ti chiamu, e mi rispunni sulu l’affannu amaru di ‘stu cori ruttu. Canzuni di picciotti e carrittera pi li stratuna;…

  • Cucina Siciliana

    Un dolce fritto ad opera d’arte: l’Iris

    Agli amanti della ricotta e del fritto non può certo non piacere l’Iris, o, come dicono alcuni Palermitani, Inis, una sorta di ciambella fritta senza buco ripiena di ricotta, zucchero, cioccolato fuso e piccoli pezzetti di cioccolato. 200 grammi circa di pura goduria, soprattutto se gustata appena calda con la crema di ricotta che cerca di fuoriuscire da tutte le parti. IRIS, UN DOLCE IN CORSO D’OPERA L’origine di questo dolce palermitano, annoverato come cibo da strada, è strettamente legata ad un opera di  Pietro Mascagni, Iris, dalla quale prende il nome. Si tramanda che il pasticcere palermitano Antonino Lo Verso, insignito cavaliere del lavoro da Re Vittorio Emanuele III,…

  • Da vedere

    Il Duomo di Cefalù, una fortezza religiosa

    “Io sono la luce del mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita“ Vangelo di Giovanni 8,12 LA COSTRUZIONE DEL DUOMO TRA LEGGENDA E VERITA’ Conosciuto anche con il nome di Basilica Cattedrale della Trasfigurazione, il Duomo di Cefalù, come quasi tutte le opere di inestimabile valore, affonda le sue radici in una leggenda. Si narra che re Ruggero II d’Altavilla, durante un viaggio da Salerno a Palermo, fu colpito da una terribile tempesta e abbia espresso in voto al Signore di erigere una Chiesa nel luogo in cui avesse preso terra sano e salvo con tutto l’equipaggio. In verità le motivazioni della costruzione…

  • Folklore

    La pigna in ceramica, un dono augurale.

    Presente nella tradizione di molti popoli antichi quale simbolo del divino e dell’immortalità (si vedano per esempio le torri a forma di pigna nelle maestose rovine di Angkor Wat), la pigna assume un forte valore simbolico anche nella tradizione popolare siciliana dove si ritiene sia utile regalare delle pigne da appendere sopra la porta di casa come augurio di salute e buona fortuna alla famiglia che vi abita. Ma la pigna è molto presente anche sui balconi, sui cancelli di antiche ville e giardini popolari, sulle facciate di Chiese e conventi e persino sui troni di re e pontefici, ciò a simboleggiare la materializzazione dell’anima, il ponte tra il terreno…

  • Cucina Siciliana

    Lo sfincione palermitano…chi sciavuru!!!

    “Chistu è sfinciuni fattu ra bella viaru, chi sciavuru!!! Ora u sfurnavu!!!”   Se siete di Palermo o, turisti, avete fatto un giro tra i mercati e tra le viuzze di Palermo vi sarà sicuramente capitato di ascoltare queste parole, o meglio questa “abbanniata”, una sorta di pubblicità ambulante, che si insinua dall’apparato uditivo prima nella testa e poi a poco a poco nelle papille gustative…si perché il prodotto che si sta tentando di vendere è una  delle prelibatezze del cibo da strada palermitano, “u sfiniuni”, una specie di focaccia morbida e spugnosa condita con salsa di pomodoro, acciughe, cipolle, origano, caciocavallo e pangrattato, facente parte della lista dei Prodotti…