Cucina Siciliana

La caponata più buona? Quella della nonna!

La caponata è un piatto tradizionale a base di melanzane che, dopo essere state tagliate a tocchetti, vengono fritte e quindi condite in agrodolce con capperi, sedano, olive, pomodoro e aromi vari.

L’ORIGINE DEL NOME

Dal punto di vista etimologico, molto plausibile sembra essere la ricostruzione del dizionario siciliano che riconduce la forma a una base latina – cap – col valore di tagliare in piccoli pezzi, con evidente riferimento al taglio di verdure e di ortaggi, che ne costituiscono gli ingredienti, in piccoli pezzi.

DIVERSE VARIANTI

Esistono molte varianti di ricette di questo piatto che, nel presente, viene servito come antipasto o contorno, ma che secoli fa era un piatto unico accompagnato dal pane. In origine la caponata era un piatto di pesce. Eh sì, perché indicava il piatto unico, che le donne preparavano ai loro mariti pescatori, col capone, nome siciliano della lampuga, pesce simile al tonno ma dal sapore più delicato. I più poveri, che non potevano permettersi l’acquisto del pesce, sostituirono questo con le melanzane.

Anche questa ricetta, come altre che vedremo in seguito, è diversa in tutte le città della Sicilia. Noi oggi vi parleremo di quella della nonna, un’antica ricetta tramandata da madre in figlia per intere generazioni (io ho provato a farla ma non mi riesce mai come quella!)

PREPARAZIONE

Intanto le melanzane da tagliare a tocchetti devono essere “nostrane” e, dopo essere state tagliate, vengono fritte in padella e poi fatte sgocciolare per togliere l’eccesso d’olio. Prendere poi un sedano, togliere le foglie, tagliarlo a piccoli pezzi e bollirlo in acqua salata. In un tegame mettere a soffriggere la cipolla, aggiungere il sedano bollito, olive snocciolate e tagliate, capperi e salsa di pomodoro. A cottura quasi completa, unire le melanzane e lo zucchero (sciolto poco prima nell’aceto). Fare sfumare bene l’aceto prima di spegnere la fiamma.

Servire freddo e…buon appetito!

Camilleri, in La danza del gabbiano: “Assittato supra alla verandina, in compagnia di tanticchia di malinconia, tentò di consolarisi con un piatto enormi di caponatina.

Francesca e Marianna

Scriveteci la vostra ricetta…

 

Francesca

Vive a Palermo. Appassionata di lettura e scrittura e innamorata della Sicilia e di ogni suo piccolo angolo. Laureata in Scienze turistiche con una tesi su come il turismo in Sicilia sia stato influenzato dai mass media.

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