• Cucina Siciliana

    Le genovesi ericine

    Croccanti fuori e morbide dentro le Genovesi di Erice (o Genovesi ericine) sono dei deliziosi dolcetti di pasta frolla farciti con crema pasticcera, una vera leccornia. Le genovesi più celebri sono quelle preparate dalla signora Maria Grammatico, una donna che nella sua pasticceria ne prepara tantissime ogni giorno dell’anno. ORIGINE DELLE GENOVESI Le genovesi ericine sono state inventate dalle suore di un convento di clausura di Erice nel quale la Grammatico ha trascorso la sua infanzia. Come si legge nel libro di Mary Taylor Simeti, “Mandorle amare”, negli anni ’50, dopo la morte del padre, Maria Grammatico viene mandata insieme alla sorella ad imparare l’arte pasticcera presso un convento di…

  • Da vedere

    Erice, un’isola nell’isola

    «E l’altro monte, e l’altro monte ei vede, l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo divinamente apparito, la vetta annunziatrice della Sicilia bella!» Gabriele D’Annunzio, La notte di Caprera, vv 226-229, anno 1904   Dopo una serie di curve tortuose o un giretto panoramico sulla funivia si giunge ad Erice che, dall’alto dei suoi 751 metri, sovrasta l’intera città di Trapani e l’azzurro mare in cui si specchiano le Isole Egadi (Levanzo, Favignana e Marettimo), Castellammare del Golfo e il Monte Cofano. Inoltre, al tramonto, quando il cielo è completamente terso, è possibile intravedere anche la grande perla nera del Mediterraneo, l’Isola di Pantelleria, strano eh?! Beh, tutto…

  • Cucina Siciliana

    La Cassatella di Castellammare del Golfo

    La Cassatella (chiamata anche Cassatedda o Cappidduzzu) è un dolce tipico della gastronomia siciliana, in particolar modo del comune trapanese di Castellammare del Golfo (Casteddammari in siciliano); un dolce fritto di pasta frolla farcito di una cremosa ricotta di pecora. Preparata inizialmente nel periodo di Pasqua o di Carnevale, adesso è possibile gustarla tutto l’anno. Il dolce ha origine nel 1700 a Calatafimi, località ubicata proprio a ridosso di Castellammare del Golfo. Recentemente è stata annoverata tra i prodotti agroalimentari di tradizione d’Italia. INGREDIENTI 250 g di farina 00, 60 g di zucchero, 35 g di strutto (o burro), 1 tuorlo d’uovo, 100 ml di vino o di Marsala (per…

  • Da vedere

    Il Monastero dei Benedettini, la “Versailles siciliana”

      «Il Mo­na­ste­ro è più bel­lo del­la Reg­gia di Ver­sail­les, ma abi­ta­to da la­sci­vi e pan­ciu­ti mo­na­ci» Patrick Brydone, 1773   Il Monastero di San Nicolò l’Arena (o la Rena dove per rena si intende la sabbia vulcanica presente nel territorio) è un gioiello del tardo barocco siciliano che si trova nel centro storico di Catania. Fondato nel 1558, a causa delle sue trasformazioni, è divenuto un esempio di integrazioni tra le epoche storiche. Trasformazioni che sono dovute anche al verificarsi di diverse calamità naturali. Grazie alla sua estensione (210 x 130 m) è considerato uno dei complessi benedettini tra i più grandi d’Europa.   STORIA DEL MONASTERO, COME UNA…

  • Calendario Eventi

    Feste e Sagre di Febbraio

    Ogni fine mese vi aggiorneremo sulle sagre e sulle feste che si terranno in Sicilia il mese successivo. Per maggiori informazioni basta un semplice click sui link. AGRIGENTO 22 – 25 febbraio  Carnevale di Sciacca 28 febbraio – 8 marzo Sagra del Mandorlo in fiore ad Agrigento   CATANIA 3 – 5 febbraio Festa di Sant’Agata a Catania 8 – 25 febbraio  Carnevale di Acireale 16 – 25 febbraio Carnevale di Misterbianco   Enna 1 -25 febbraio Carnevale di Regalbuto   MESSINA 9 – 23 febbraio  Carnevale Cattafese a San Filippo Mela 20 – 25 febbraio  Carnevale di Gioiosa Marea 20 – 25 febbraio  Carnevale acquedolcese 20 – 25 febbraio …

  • Cucina Siciliana

    I Biscotti di San Martino

    I biscotti di San Martino sono dei tipici biscotti secchi, profumati con semi di anice, che vengono consumati giorno 11 novembre, giorno di commemorazione del Santo che coincide con una ricorrenza della vita contadina del passato. “A SAN MARTINU OGNI MUSTU E’ VINU” Giorno 11 novembre il mosto ha finito la sua fermentazione e le botti di vino possono essere aperte per spillarne il pregiato nettare. L’apertura delle botti veniva tradizionalmente accompagnata con la realizzazione di biscotti secchi da intingere in un vino dolce e liquoroso come il moscato: “u viscottu ri San Martinu abbagnatu ‘nto muscatu”. Questa tradizione nel palermitano resiste ancora, ma col tempo la naturale estrosità dei…

  • Da vedere

    Palermo – Itinerario barocco (III parte)

    Carissimi amici, prosegue il nostro tour all’interno del barocco palermitano. Oggi ci occuperemo di due chiese all’apparenza semplici, per via del loro esterno, ma ricchissime di tesori dentro. Esse sono Santa Caterina d’Alessandria e Santa Chiara. SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA Cenni Storici La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto fa parte di un complesso monumentale insieme al convento domenicano e occupa l’area a nord di Corso Vittorio Emanuele, a ovest Piazza Pretoria, a sud Piazza Bellini, in cui ci sono altre due chiese di cui vi parleremo in altri articoli. Grazie a Federico II di Svevia, arriva a Palermo l’Ordine dei frati predicatori. Sotto la direzione di questo ordine viene istituito…

  • Cucina Siciliana

    Gelo di melone

    Il gelo di anguria o, come viene chiamato in Sicilia, “gelo di melone” (o mellone) è un dolce al cucchiaio tipico delle calde estati siciliane. La freschezza dell’anguria, la delicatezza profumata del gelsomino e la piccante dolcezza della cannella infatti offrono un ideale ristoro durante le più calde giornate estive. Poche sono le notizie riguardanti la sua origine. Forse inventato durante la dominazione araba in Sicilia o sul finire del Basso Medioevo da parte della popolazione arbëreshë albanese che si insediò nell’entroterra palermitano, il gelo di anguria è molto popolare proprio a Palermo, dove riveste il ruolo di dolce tradizionale del sentitissimo Festino di Santa Rosalia, patrona della città, e…

  • Da vedere

    Palermo – Itinerario barocco (II parte)

    Cari lettori, continua il nostro tour nel barocco a Palermo. Altre due chiese importanti e ricche di storia e bellezza sono San Domenico e Sant’Anna la Misericordia. CHIESA DI SAN DOMENICO Cenni storici La chiesa di San Domenico è la seconda chiesa di Palermo per importanza dopo la Cattedrale e si trova nell’omonima piazza, nel quartiere La Loggia. Dopo la riconquista dell’isola ad opera di Ruggero d’Altavilla, bisnonno materno del nostro Federico II, scatta l’impulso di cambiare il tessuto sociale. È in questo periodo che vengono costruiti nuovi edifici o che si ingrandiscono e abbelliscono quelli di matrice islamica. Ed è proprio in questo periodo che, tra il 1280 e…

  • Folklore

    Caccia al Genio

    Palermo è una città protetta. Sicuramente penserete al mare, alle montagne o alle mura che la circondano. Io però mi riferisco ad altro. Palermo è protetta da diverse entità che l’hanno a cuore, in particolare Santa Rosalia, la Santuzza che protegge Palermo dall’alto di Monte Pellegrino, e il Genio di Palermo, figura mitologica che possiamo trovare in diversi angoli di questa splendida e enigmatica città. Una figura religiosa e una pagana. Due facce della stessa medaglia. Due figure complementari tanto che al grido “Viva Palermo e Santa Rosalia” molti affermano che il primo appellativo della città si riferisca proprio al Genio. Molto sappiamo di Santa Rosalia, ma chi è invece…