• Interviste

    Un nuovo me, intervista esclusiva a Francesco Vannini

    Francesco Vannini, classe 1985, fa parte di alcune delle tribute band più famose in Italia, come ad esempio “Industria di caffè” tributo agli 883 e “Non dire no” tributo a Lucio Battisti. Laureato in Discipline della Musica nel 2008, assiduo partecipante all’interno del panorama musicale italiano con all’attivo 3 album inediti e molte partecipazioni a concorsi canori, musicista eclettico, Vannini dimostra, con il suo ultimo lavoro, che la musica è prima di tutto ricerca di sé e sperimentazione. Il singolo “Iene” ne è la testimonianza. Buon ascolto e buona lettura. “Iene” di Francesco Vannini Ciao Francesco. Eccoci qui per parlare del tuo nuovo album. Ma andiamo per gradi. In questi…

  • Cucina Siciliana

    Pupi con l’uovo o Cuddura, il dolce pasquale

    I pupi con l’uovo o cuddura cull’ova sono dei tipici biscotti siciliani preparati nel periodo pasquale. Come per molte ricette siciliane di questo dolce ne esistono diverse varianti sia per la forma sia per gli ingredienti. Tutte le varianti però hanno una base comune, una sorta di pasta frolla arricchita generalmente dall’utilizzo della sugna, grasso di maiale utilizzato soprattutto nel periodo pasquale. La forma della cuddura è tradizionalmente un cerchio sul quale vengono poste una o più uova, con o senza guscio, sempre in numero dispari. A completare il tutto c’è la “lustrata”, una glassa bianca, decorata con i “diavolicchi”, zuccherini colorati. Tra le altre forme, le più utilizzate sono…

  • Cucina Siciliana

    Le genovesi ericine

    Croccanti fuori e morbide dentro le Genovesi di Erice (o Genovesi ericine) sono dei deliziosi dolcetti di pasta frolla farciti con crema pasticcera, una vera leccornia. Le genovesi più celebri sono quelle preparate dalla signora Maria Grammatico, una donna che nella sua pasticceria ne prepara tantissime ogni giorno dell’anno. ORIGINE DELLE GENOVESI Le genovesi ericine sono state inventate dalle suore di un convento di clausura di Erice nel quale la Grammatico ha trascorso la sua infanzia. Come si legge nel libro di Mary Taylor Simeti, “Mandorle amare”, negli anni ’50, dopo la morte del padre, Maria Grammatico viene mandata insieme alla sorella ad imparare l’arte pasticcera presso un convento di…

  • Da vedere

    Erice, un’isola nell’isola

    «E l’altro monte, e l’altro monte ei vede, l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo divinamente apparito, la vetta annunziatrice della Sicilia bella!» Gabriele D’Annunzio, La notte di Caprera, vv 226-229, anno 1904   Dopo una serie di curve tortuose o un giretto panoramico sulla funivia si giunge ad Erice che, dall’alto dei suoi 751 metri, sovrasta l’intera città di Trapani e l’azzurro mare in cui si specchiano le Isole Egadi (Levanzo, Favignana e Marettimo), Castellammare del Golfo e il Monte Cofano. Inoltre, al tramonto, quando il cielo è completamente terso, è possibile intravedere anche la grande perla nera del Mediterraneo, l’Isola di Pantelleria, strano eh?! Beh, tutto…

  • Cucina Siciliana

    La Cassatella di Castellammare del Golfo

    La Cassatella (chiamata anche Cassatedda o Cappidduzzu) è un dolce tipico della gastronomia siciliana, in particolar modo del comune trapanese di Castellammare del Golfo (Casteddammari in siciliano); un dolce fritto di pasta frolla farcito di una cremosa ricotta di pecora. Preparata inizialmente nel periodo di Pasqua o di Carnevale, adesso è possibile gustarla tutto l’anno. Il dolce ha origine nel 1700 a Calatafimi, località ubicata proprio a ridosso di Castellammare del Golfo. Recentemente è stata annoverata tra i prodotti agroalimentari di tradizione d’Italia. INGREDIENTI 250 g di farina 00, 60 g di zucchero, 35 g di strutto (o burro), 1 tuorlo d’uovo, 100 ml di vino o di Marsala (per…

  • Da vedere

    Il Monastero dei Benedettini, la “Versailles siciliana”

      «Il Mo­na­ste­ro è più bel­lo del­la Reg­gia di Ver­sail­les, ma abi­ta­to da la­sci­vi e pan­ciu­ti mo­na­ci» Patrick Brydone, 1773   Il Monastero di San Nicolò l’Arena (o la Rena dove per rena si intende la sabbia vulcanica presente nel territorio) è un gioiello del tardo barocco siciliano che si trova nel centro storico di Catania. Fondato nel 1558, a causa delle sue trasformazioni, è divenuto un esempio di integrazioni tra le epoche storiche. Trasformazioni che sono dovute anche al verificarsi di diverse calamità naturali. Grazie alla sua estensione (210 x 130 m) è considerato uno dei complessi benedettini tra i più grandi d’Europa.   STORIA DEL MONASTERO, COME UNA…

  • Calendario Eventi

    Feste e Sagre di Febbraio

    Ogni fine mese vi aggiorneremo sulle sagre e sulle feste che si terranno in Sicilia il mese successivo. Per maggiori informazioni basta un semplice click sui link. AGRIGENTO 22 – 25 febbraio  Carnevale di Sciacca 28 febbraio – 8 marzo Sagra del Mandorlo in fiore ad Agrigento   CATANIA 3 – 5 febbraio Festa di Sant’Agata a Catania 8 – 25 febbraio  Carnevale di Acireale 16 – 25 febbraio Carnevale di Misterbianco   Enna 1 -25 febbraio Carnevale di Regalbuto   MESSINA 9 – 23 febbraio  Carnevale Cattafese a San Filippo Mela 20 – 25 febbraio  Carnevale di Gioiosa Marea 20 – 25 febbraio  Carnevale acquedolcese 20 – 25 febbraio …

  • Cucina Siciliana

    I Biscotti di San Martino

    I biscotti di San Martino sono dei tipici biscotti secchi, profumati con semi di anice, che vengono consumati giorno 11 novembre, giorno di commemorazione del Santo che coincide con una ricorrenza della vita contadina del passato. “A SAN MARTINU OGNI MUSTU E’ VINU” Giorno 11 novembre il mosto ha finito la sua fermentazione e le botti di vino possono essere aperte per spillarne il pregiato nettare. L’apertura delle botti veniva tradizionalmente accompagnata con la realizzazione di biscotti secchi da intingere in un vino dolce e liquoroso come il moscato: “u viscottu ri San Martinu abbagnatu ‘nto muscatu”. Questa tradizione nel palermitano resiste ancora, ma col tempo la naturale estrosità dei…

  • Da vedere

    Palermo – Itinerario barocco (III parte)

    Carissimi amici, prosegue il nostro tour all’interno del barocco palermitano. Oggi ci occuperemo di due chiese all’apparenza semplici, per via del loro esterno, ma ricchissime di tesori dentro. Esse sono Santa Caterina d’Alessandria e Santa Chiara. SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA Cenni Storici La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto fa parte di un complesso monumentale insieme al convento domenicano e occupa l’area a nord di Corso Vittorio Emanuele, a ovest Piazza Pretoria, a sud Piazza Bellini, in cui ci sono altre due chiese di cui vi parleremo in altri articoli. Grazie a Federico II di Svevia, arriva a Palermo l’Ordine dei frati predicatori. Sotto la direzione di questo ordine viene istituito…

  • Cucina Siciliana

    Gelo di melone

    Il gelo di anguria o, come viene chiamato in Sicilia, “gelo di melone” (o mellone) è un dolce al cucchiaio tipico delle calde estati siciliane. La freschezza dell’anguria, la delicatezza profumata del gelsomino e la piccante dolcezza della cannella infatti offrono un ideale ristoro durante le più calde giornate estive. Poche sono le notizie riguardanti la sua origine. Forse inventato durante la dominazione araba in Sicilia o sul finire del Basso Medioevo da parte della popolazione arbëreshë albanese che si insediò nell’entroterra palermitano, il gelo di anguria è molto popolare proprio a Palermo, dove riveste il ruolo di dolce tradizionale del sentitissimo Festino di Santa Rosalia, patrona della città, e…